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CARDLEAGUE

Vendere card sportive e le tasse

Aggiornato: 26 set 2026

La maggior parte dei collezionisti vende senza tasse – ma non tutti. Ecco i punti di riferimento per la Germania, senza sostituire una consulenza fiscale.

Vendita privata: nella maggior parte dei casi esente

Chi vende occasionalmente card dalla propria collezione agisce come privato. In Germania, i guadagni dalla vendita di oggetti da collezione possono essere tassati come cessione privata se tra acquisto e vendita passa meno di un anno e il guadagno complessivo di tutte queste operazioni nell'anno supera la soglia di esenzione di 1.000 euro. Se tieni la card più di un anno, il guadagno è esente.

Quando si diventa professionali?

Agisce professionalmente chi compra e vende in modo continuativo e a scopo di lucro – per esempio chi apre regolarmente box per vendere le card singole, o compra apposta per rivendere a prezzo più alto. Non esistono cifre fisse; il fisco guarda frequenza, volume, pianificazione e apparenza di commerciante. Chi è professionale si registra, tiene la contabilità e tassa l'utile. Per l'IVA può applicarsi il regime delle piccole imprese; per le card acquistate da privati è interessante il regime del margine.

DAC7: cosa comunica la piattaforma

Dal 2023, i marketplace online dell'UE devono comunicare al fisco i venditori che effettuano 30 o più vendite nell'anno solare o incassano più di 2.000 euro. Essere comunicati non significa automaticamente essere tassati – crea trasparenza. Su CARDLEAGUE raccogliamo i dati necessari (per i privati, il codice di identificazione fiscale) solo quando un venditore si avvicina alla soglia, e avvisiamo per tempo.

Per i negozi

I venditori professionali inseriscono su CARDLEAGUE i dati aziendali e le informazioni legali, che vengono mostrati nell'annuncio, e ricevono ogni mese una fattura per le commissioni. Le fatture agli acquirenti le emetti tu; i dati dell'ordine ti aiutano. Per questioni di IVA, sportello unico OSS o regime del margine, parla con il tuo commercialista.

Pronto per la tua prima card?

Creare l'account è gratis, pubblicare un annuncio anche. Le commissioni si applicano solo quando la card viene venduta.

Domande frequenti

Devo fornire un codice fiscale come venditore privato?

Solo quando ti avvicini alla soglia DAC7 (30 vendite o 2.000 euro all'anno). Lo chiediamo allora per tempo, perché la comunicazione deve contenerlo.

La soglia di 1.000 euro vale per card?

No, vale per il guadagno complessivo di tutte le cessioni private di un anno entro il termine di un anno. Ed è una soglia di esenzione: se viene superata, l'intero guadagno è tassabile.

Vendo dall'Italia – vale anche per me?

L'obbligo di comunicazione DAC7 vale in tutta l'UE. Le regole sull'imposta sul reddito variano da paese a paese; in Italia le vendite occasionali di beni della propria collezione sono in genere non imponibili, l'attività abituale invece sì. Informati sulle regole del tuo paese.

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Questo testo è un orientamento generale e non sostituisce una consulenza fiscale o legale.

Vendere card sportive e tasse: privato, professionale, DAC7 · CARDLEAGUE